Dall’evidenza
all’immaginazione

26 febbraio
—24 maggio
2026

Casa
Cavazzini
Udine

Dall’evidenza
all’immaginazione

Robida

Robida, 2014 – 2025
Installazione

Il collettivo Robida abita il piccolo paese di Topolò/Topolove (Grimacco, Udine). La sua pratica situata è documentata da numerosi progetti cartacei, registrazioni sonore, video ed esiti di laboratori artistici e non solo. È qui presentata un’installazione che raccoglie una documentazione eterogenea sulla sua attività a Topolò e sugli scambi relazionali che sono intercorsi negli anni. I visitatori sono invitati ad entrarvi per scoprire i materiali proposti, con una domanda: è possibile pensare e rendere concreti nuovi modi di abitare insieme che non siano in contrasto col benessere del pianeta?

Robida è un’associazione culturale e collettivo con sede a Topolò/Topolove (Grimacco), un piccolo paese di 25 abitanti in provincia di Udine, al confine tra Friuli e Slovenia. Il collettivo lavora con approcci multidisciplinari a diversi progetti radicati a Topolò o che prendono il paese come punto di partenza di riflessioni e pratiche. Robida opera nell’intersezione tra editoria e pratiche spaziali portando avanti da più di dieci anni una rivista multilingue, Robida magazine, una radio di comunità, progetti e azioni di cura sulla natura-cultura che circonda Topolò. Organizza una Accademia dei margini, riflettendo costantemente su nuove possibili modalità di abitare il paese e il suo paesaggio. Nel 2022 ha ricevuto il premio New European Bauhaus per il progetto Topolò/Topolove: The Village as House.

robidacollective.com

Photo by Teo Giovanni Poggi (dettaglio)