Dall’evidenza
all’immaginazione

26 febbraio
—24 maggio
2026

Casa
Cavazzini
Udine

Dall’evidenza
all’immaginazione

Sonia Levy

Hafrún, 2019
Installazione video HD a due canali, colore, suono 14 min.

Hafrún è il nome del più antico quahog oceanico conosciuto. Al momento della cattura, aveva 507 anni. Come gli anelli degli alberi, i gusci dei quahog sono archivi che conservano secoli di cambiamenti climatici. L’opera video, che porta il nome del mollusco, ritrae il processo di raccolta dati dai gusci di vongole atlantiche. Come gli scienziati in laboratorio ci chiediamo: cosa possiamo imparare sul cambiamento climatico dalle forme di vita più-che-umane?

Sonia Levy è artista e filmmaker di origine berbera-polacca. Il suo lavoro, caratterizzato da indagini site-specific e interdisciplinari, approfondisce le implicazioni delle logiche espansioniste ed estrattive occidentali, esplorando il modo in cui tali forze si manifestano nella trasformazione e nella governance dei territori idrosociali. La sua pratica mira a interrogare le soglie che hanno modellato e influenzato le condizioni necessarie alla nascita della vita sulla terra. È stata artista in residenza presso l’European Marine Board nel 2023–24, contribuendo alla UN Ocean Decade, e residente S+T+ARTS4Water nel 2022 con TBA21–Academy a Venezia. Il suo lavoro è stato proiettato ed esposto a livello internazionale, in sedi quali Tate Modern, Museo Thyssen, ICA London e ZKM Karlsruhe. È associate lecturer presso la School of Architecture del Royal College of Art e attualmente guest researcher presso THE NEW INSTITUTE Centre for Environmental Humanities (NICHE), Università Ca’ Foscari Venezia.

sonialevy.net

Photo © Carol Sachs