The upcoming Polar Silk Road analizza il complesso intreccio tra economia, geopolitica, ecologia e mobilità delle regioni artiche interessate dalle trasformazioni infrastrutturali e politiche legate alla Via Polare della Seta, un passaggio in passato chiuso oggi percorribile a causa del riscaldamento globale e dello scioglimento dei ghiacciai. Il video di Mazzi, risultato di una metodologia artistico-antropologica, espone prospettive contrastanti che rendono evidenti, in forma distopica, le nuove forme di speculazione economica a favore di pratiche di sfruttamento neoliberiste.
Opera prodotta nell’ambito di Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere – Over 35 Section (MAECI- DGSP/MiC-DGCC, 2020)
Poç ci trasporta in una piccola comunità montana, attorno a un luogo in cui la natura accoglie un intervento antropico destinato al tempo ludico, oggetto di cura e condivisione, custodito dalla comunità come un prezioso patrimonio segreto, tanto “inutile” quanto necessario. Il film ci trasporta in un paesaggio naturale fatto di Alpi, boschi e acque limpide verde-turchese, dove la comunità montana locale vive seguendo i ritmi e le pause della natura, celebrando riti e tradizioni secolari. Ogni anno, dalla tarda primavera, accade qualcosa di unico: la cura di una piscina scavata nella roccia durante la Prima Guerra Mondiale. Questo luogo, nascosto e protetto dai residenti locali, viene pulito con estrema attenzione e protetto dal turismo di massa
prodotto da Ephemera festival