{"id":292,"date":"2020-01-02T13:12:24","date_gmt":"2020-01-02T12:12:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/?page_id=292"},"modified":"2021-03-18T19:11:31","modified_gmt":"2021-03-18T18:11:31","slug":"programma","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/programma\/","title":{"rendered":"Programma"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;grid&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; z_index=&#8221;&#8221;][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 style=\"margin-bottom: 0;\">RICALCOLO<\/h2>\n<p>Di territori computanti e dei loro attuatori analogici<\/p>\n<p>Progetto Mind the gap, terza edizione<\/p>\n<p><strong>Gorizia, 12 gennaio \u2013 9 febbraio 2020<\/strong><\/p>\n<p><strong>belo189<\/strong><br \/>\n<strong>Biblioteca Statale Isontina<\/strong><br \/>\n<strong>Parco Basaglia \u2013 Dipartimento di Salute Mentale<\/strong><\/p>\n<p>La terza edizione di Mind the gap, dal titolo <em>Ricalcolo. Di territori computanti e dei loro attuatori analogici<\/em>, rientra nel progetto d\u2019arte contemporanea nato dalla collaborazione con il Parco Basaglia di Gorizia, luogo dal quale, nel 1961, l\u2019omonimo psichiatra italiano diede avvio alla sua rivoluzione terapeutica e sociale. Si tratta di una mostra incentrata sulle infrastrutture tecnologiche e sul rapporto degli individui con la tecnologia, declinate attraverso le opere degli artisti Sofia Braga, Emilio Vavarella e del collettivo KairUs &#8211; Linda Kronman e Andreas Zingerle.<\/p>\n<p>Le loro opere indagano il rapporto tra il mondo reale e quello virtuale, riflettendo su come l\u2019utilizzo massiccio dei dispositivi digitali stia inevitabilmente modificando anche il nostro rapporto cognitivo con la realt\u00e0 quotidiana. Portando in superfice ci\u00f2 che succede immediatamente al di sotto delle lucide interfacce dei <em>device<\/em> che usiamo ogni giorno, i lavori esposti mostrano le estetiche, le retoriche e le contraddizioni tra i mondi <em>smart<\/em> e <em>dumb<\/em>, per decostruire le illusioni e le false speranze dello sviluppo del digitale.<\/p>\n<p>[ <a href=\"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/ricalcolo\/\">continua &gt;<\/a> ][\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;small&#8221; position=&#8221;left&#8221; color=&#8221;#000000&#8243; thickness=&#8221;1&#8243; width=&#8221;50&#8243; up=&#8221;24&#8243; down=&#8221;24&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>9 gennaio 2020<\/h2>\n<p>ore 15:00 &#8211; 18:00<br \/>\nWorkshop &#8220;Mapping Smart Futures&#8221;<br \/>\nPolo didattico e culturale dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Trieste e Gorizia, Via Bartolomeo d&#8217;Alviano 18, Gorizia (aula 401)<\/p>\n<p>Il workshop &#8220;Mapping Smart Futures&#8221; \u00e8 promosso dal collettivo di artisti KairUs.org (Andreas Zingerle e Linda Kronman) e da Davide Bevilacqua, curatore e artista attivo in servus.at.<\/p>\n<p>Nel workshop vengono esplorati metodi in grado di generare nuove forme di ricerca artistica, soprattutto nel contesto della digitalizzazione e dell\u2019uso quotidiano della tecnologia nell\u2019ambiente urbano. A seguito di precedenti progetti di ricerca accademica e artistica \u201cBehind the Smart World\u201d e \u201cThe Internet of Other People\u2019s Thing\u201d (in cooperazione tra servus.at e KairUs), prosegue l\u2019indagine sul rapporto tra le citt\u00e0 e i loro cittadini, e in particolare sulle tecnotopie delle citt\u00e0 intelligenti e sulle loro implementazioni.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;small&#8221; position=&#8221;left&#8221; color=&#8221;#000000&#8243; thickness=&#8221;1&#8243; width=&#8221;50&#8243; up=&#8221;24&#8243; down=&#8221;24&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>11 gennaio 2020 &#8211; Inaugurazione<\/h2>\n<p>ore 17:30<br \/>\nIntervento performativo di Sofia Braga<br \/>\nParco Basaglia \/ Dipartimento di Salute Mentale, AAS2 Isontina, Via Vittorio Veneto 174, Gorizia<\/p>\n<p>ore 18:30<br \/>\nApertura mostra <em>Ricalcolo. Di territori computanti e dei loro attuatori analogici<\/em><br \/>\nbelo189, via Carducci 41, Gorizia[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;small&#8221; position=&#8221;left&#8221; color=&#8221;#000000&#8243; thickness=&#8221;1&#8243; width=&#8221;50&#8243; up=&#8221;24&#8243; down=&#8221;24&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>12 gennaio 2020<\/h2>\n<p>ore 10:30 &#8211; 12:30<br \/>\nArtist talk con gli artisti Sofia Braga, Andreas Zingerle (KairUs) e Davide Bevilacqua<br \/>\nCasa Cavazzini, Museo d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea, Via Cavour 14, Udine<br \/>\n[ <a href=\"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/artist-talk\/\">pi\u00f9 informazioni &gt;<\/a> ][\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;small&#8221; position=&#8221;left&#8221; color=&#8221;#000000&#8243; thickness=&#8221;1&#8243; width=&#8221;50&#8243; up=&#8221;24&#8243; down=&#8221;24&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>24 gennaio 2020<\/h2>\n<p>ore 17:30<br \/>\nIncontro dal titolo \u201cEcologia digitale, <em>greenwashing<\/em> e sostenibilit\u00e0 online\u201d presso la Sala Sguerzi della Biblioteca Civica &#8220;Pier Paolo Pasolini&#8221; di Pasian di Prato.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 presentata la ricerca sul tema, sviluppata dagli artisti Antonio Zingaro, Christina Gruber e Davide Bevilacqua.<\/p>\n<p>La presentazione \u2013 promossa in collaborazione con la Biblioteca P. P. Pasolini \u2013 si concentrer\u00e0 in modo particolare sulle pratiche del cosiddetto <em>greenwashing<\/em>, termine che indica una serie di attivit\u00e0 di marketing e comunicazione finalizzate a pubblicizzare presunti comportamenti sostenibili da parte delle aziende digitali. L\u2019&#8221;essere green&#8221; infatti, non \u00e8 solo un&#8217;etichetta applicabile a prodotti come il cibo, la mobilit\u00e0, l&#8217;abbigliamento o l&#8217;architettura, ma anche ad Internet.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;small&#8221; position=&#8221;left&#8221; color=&#8221;#000000&#8243; thickness=&#8221;1&#8243; width=&#8221;50&#8243; up=&#8221;24&#8243; down=&#8221;24&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>25 gennaio 2020<\/h2>\n<p>ore 16:00 &#8211; 19:00<br \/>\n&#8220;Internet e sostenibilit\u00e0. Decostruire il <em>greenwashing<\/em> digitale&#8221;<br \/>\nWorkshop moderato da Davide Bevilacqua, presso l&#8217;Associazione Culturale Ottagono, Via Marinelli 6, Codroipo<\/p>\n<p>Su Internet, la sostenibilit\u00e0 non \u00e8 solo un&#8217;etichetta da applicare a prodotti come il cibo, la mobilit\u00e0, l&#8217;abbigliamento o l&#8217;architettura, ma pu\u00f2 essere utilizzata per certificare anche al web stesso. Per l&#8217;industria tecnologica, il verde \u00e8 il colore di un&#8217;euforia crescente per le emissioni zero e l&#8217;informatica sostenibile che tuttavia si basa su pratiche retoriche appartenenti alle aree del marketing digitale e dell&#8217;auto-rappresentazione. Nel corso degli ultimi anni, anche aziende come Amazon, Facebook, Apple e Google hanno iniziato a promuovere i loro investimenti in data center sostenibility al 100% come ulteriori motivi per avere fiducia nel proprio business e sostenere le proprie attivit\u00e0. Oltre alle &#8220;classiche&#8221; pratiche di <em>Greenwashing<\/em>, rivendicando il loro sostegno alle motivazioni ambientali, queste aziende non solo cercano di lucidare la loro immagine per aumentare i profitti. Attraverso la loro retorica molto specifica, spingono verso una ricentralizzazione di Internet, in cui l&#8217;attivismo ambientale \u00e8 sinonimo di &#8220;ottimizzazione&#8221; dell&#8217;infrastruttura.<\/p>\n<p>Durante il laboratorio ci confronteremo su questi temi e andremo a vedere come funzionano queste strategie e come riconsiderare l\u2019impatto ambientale di internet.<br \/>\nI partecipanti sono invitati a portare il proprio computer portatile.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;small&#8221; position=&#8221;left&#8221; color=&#8221;#000000&#8243; thickness=&#8221;1&#8243; width=&#8221;50&#8243; up=&#8221;24&#8243; down=&#8221;24&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>7 febbraio 2020<\/h2>\n<p>ore 17:30<br \/>\nConferenza con il filosofo Simone Furlani dal titolo \u201cCon Nietzsche, al di l\u00e0 dell&#8217;arte\u201d<br \/>\nCentro Polifunzionale di Gorizia, Universit\u00e0 degli Studi di Udine, Via Santa Chiara 1, Gorizia<\/p>\n<p>Nel corso dell&#8217;incontro il docente di filosofia teoretica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine proporr\u00e0 una riflessione su Nietzsche e lo spirito rinascimentale in relazione alla attuali pratiche d\u2019arte contemporanea, insieme a Davide Bevilacqua, curatore della mostra e Augusta Eniti.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;grid&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; z_index=&#8221;&#8221;][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text] RICALCOLO Di territori computanti e dei loro attuatori analogici Progetto Mind the gap, terza edizione Gorizia, 12 gennaio \u2013 9 febbraio 2020 belo189 Biblioteca Statale Isontina Parco Basaglia \u2013 Dipartimento di Salute Mentale La terza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"full_width.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-292","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/292"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":572,"href":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/292\/revisions\/572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.projectmindthegap.it\/mindthegap2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}